“Una macchina è intelligente quando è in grado di far credere a un uomo di essere umana.” – Alan Turing 

Che tu sia un laureato all’inizio della tua carriera lavorativa o un imprenditore che sta pianificando come far scalare il proprio business, prima o poi dovrai fare i conti con la rivoluzione digitale e le sue conseguenze (e ti consiglierei di farlo prima anziché poi 😉 )

Una frase che sento spesso ripetere è: le macchine ci ruberanno il lavoro.

È davvero così?

Non parlo necessariamente della scomparsa di alcuni mestieri, ma di una dimensione, di un aspetto.

La maggior parte dei lavori che saranno sostituiti sono quelli  “standardizzati, prevedibili”, perché l’esecuzione di compiti ripetitivi può essere programmata e affidata a una macchina.

Il lavoro è sempre più relazione con gli altri, clienti, collaboratori, colleghi, fornitori: meno esecuzione, più relazione.

I lavori ad alto contenuto relazionale, quindi, saranno sempre più preziosi e remunerati!

Come possiamo creare relazione all’interno di una strategia di digital marketing?

L’utilizzo dei social network è sicuramente il primo passo per non estinguersi all’interno di un mercato sempre più competitivo.
La creazione di una fanpage su Facebook (e altri social in base al settore) e di un logo e un sito, attraverso i quali promuovere i tuoi valori, il perché fai quello che fai, sono elementi indispensabili per riuscire ad avere un posizionamento forte!

Cosa fa realmente la differenza? Come fai a capire veramente cosa vuole il tuo target di riferimento?

La risposta è forse la più banale di tutte e anche la più difficile: conosci il tuo target! Coinvolgilo, crea qualcosa che sia personalizzato per lui. “Get out of building” dice l’imprenditore Steve Blank, identificando l’uscire dalle consuetudini la chiave del successo per una Start-up.

Per arrivare al nostro target, fino a qualche anno fa, bastava un cartellone o un annuncio radio, poi sono arrivate le e-mail. E oggi? Il vero coinvolgimento, la vera relazione la crei grazie a un ChatBot!

Ti sei mai chiesto di cosa ha davvero bisogno il tuo pubblico?

  • Una risposta veloce;
  • una risposta personalizzata;
  • una risposta efficace e in grado di risolvergli il problema.

I chatbot sono intelligenze artificiali al servizio degli utenti, che rappresentano un valido supporto per le aziende. Il loro impiego, ad esempio, è diffuso nell’ambito del customer care, per inviare informazioni generiche ai clienti oppure semplicemente diffondere aggiornamenti aziendali agli utenti.

Sono in grado di simulare conversazioni mirate con l’utente: attivi 24 ore su 24, riescono a interagire con le persone tracciandone gusti, preferenze e abitudini, fornendo alle aziende dati altamente profilati, utilizzabili nelle proprie campagne pubblicitarie.

Con i chatbot è possibile anche effettuare pagamenti, riuscendo a vendere le proprie offerte direttamente in chat e in pochi click.

Una nuova forma di “contatto” con il cliente, dunque, che offre un’esperienza in tempo reale e con un impatto economico sui costi di gestione aziendale decisamente contenuto.

Anche in questo caso lo strumento chatbot, di per sé, non funziona se usato in maniera scorretta.

Quindi:

  • NO alla vendita “tutto e subito”;
  • NO a una comunicazione fredda e impersonale;
  • NO al pressing spietato con notifiche invadenti.

Bisogna ripartire dal dialogo, dalle logiche conversazionali, non solo dai nuovi canali e strumenti, ma da una logica di conoscenza, nel fare domande per capire cosa vuoi veramente e come posso aiutarti. Creare coinvolgimento e contatto come nel mondo reale!

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